Elena & Moris

us, ourself and our life

Mercatini di Natale!

Archiviato in: Viaggi & Eventi, 2004 — Moris at 5:00 pm on Domenica, Dicembre 19, 2004

Dal 17 al 19 di dicembre ci siamo avventurati alla scoperta dei Mercatini di Natale in Trentino. Documentandoci in fase di organizzazione del viaggio, abbiamo scoperto che gli originali sono 5: Bressanone, Brunico, Vipiteno, Bolzano e Merano.

Siamo riusciti a girarne 4 trovando in ognuno un clima ed un’atmosfera diversa.

Bressanone

Pausa pranzo a Bressanone

Vipiteno

Merano

 

Merano

Foto di gruppo a Merano

Le Cascate del Toce

Archiviato in: Viaggi & Eventi, 2004 — Moris at 6:00 pm on Sabato, Settembre 11, 2004

Nel weekend del 11 e 12 settembre 2004, abbiamo deciso di visitare le Cascate del toce…

Ed eccoci alle prese con alcuni guadi per raggiungere le cascate (circa 1.700 m s.l.m.)!
Beh, se non facciamo i deficienti … non ci divertiamo!
Sotto riportiamo alcune foto delle cascate che non necessitano di commenti!

Le cascate viste da un balconcino in legno posto proprio sopra.

Prima di ripartire per il rientro, abbiamo pranzato gustando salumi e formaggi tipici tra cui il Bettelmatt, formaggio tipico molto raro perchè prodotto solo in alcuni alpeggi locali.

particolare sapore di questo formaggio, sembra sia dovuto ad una particolare erba, la mattolina presente solo in questa valle e che ne conferisce il particolare colore giallo.
La lavorazione è simile a quella del gruviera: la cagliata viene rotta in grani molto grandi, come piselli, e dopo un breve periodo di riposo, viene cotta. La massa viene raccolta in tele e poi in fascere, raffreddata, pressata sotto torchio per 12-24 ore. La salatura avviene attraverso immersione in salamoia.
Prende il nome dall’Alpe Bettelmatt (2100 m s.l.m., al confine con la Svizzera) ma viene anche chiamato Mattolino, come l’erba prima citata.

Vacanze sulle Dolomiti

Archiviato in: Viaggi & Eventi, 2004 — Moris at 3:00 pm on Mercoledì, Agosto 18, 2004

Le prime vacanze con Dalila, abbiamo deciso di trascorrerle in Trentino.

Bolzano

Ed eccoci a Bolzano (Bozen) e…, guardacaso, davanti ad una nota fabbrica di articoli per la casa!
Domenica pomeriggio ci siamo avventurati nel centro di Bolzano. La città è completamente pedonale!
Ci sono, infatti, i marciapiedi per i pedoni e il percorso ciclabile con indicato il senso di marcia per le bici e, tra parchi e giardini, si arriva in pieno centro storico, dove abbiamo fatto fatica a trovare un bar aperto! Si capisce che anche da queste parti agosto svuota la città!

Il lunedì mattina abbiamo visitato le fabbrica ed acquistato qualche souvenir. Dopo pranzo ci siamo avviati con destinazione Val di Fassa.

Lago di Carezza 

Abbiamo quindi attraversato la Val di Fassa alla quale siamo acceduti attraverso il Passo Costalunga (1.745 m s.l.m.) fermandoci presso il Lago di Carezza (1.519 m s.l.m.), fotografato qui a fianco. Immerso in un paesaggio quasi fiabesco, ci ha stupito per le sfumature e per il forte contrasto con le dolomiti sullo sfondo.

Siamo ripartiti dopo una sosta di poco più di un ora in direzione del Passo Pordoi che abbiamo raggiunto in serata.

 

Qui siamo a 2.239 m s.l.m. ed il paesaggio intorno è veramente suggestivo. Siamo quindi scesi e ci siamo fermati al primo paese che abbiamo trovato subito dopo il passo: Arabba.

Il giorno seguente, partendo da Arabba, ci siamo avventurati nella nostra prima escursione e ci siamo diretti al rifugio Plan Boe’, tra capretti, cavalli e mucche!Abbiamo pranzato assaggiando alcuni piatti tipici locali e, nel primo pomeriggio siamo rientrati in camper.
Siamo ripartiti il giorno seguente alla sera in direzione Val Pusteria.

 

San Candido

Ed eccoci in Val Pusteria. Ovviamente non potevano mancare le visite di rito ai paesi più rinomati, quali Brunico, Dobbiaco e San Candido.

Lago di Braies 

E’ il lago più spettacolare che abbiamo visto in questo tour. Oltre alle dimensioni notevoli (oltre 3 km di perimetro) presenta numerose sfumature e diverse spiagge. C’è anche la possibilità di affittare delle imbarcazioni per godersi appieno la pace che vi si respira.

Lago di Braies

Sulla strada per arrivare al lago di Misurina, nel mezzo del parco naturale di Fanes, Sennes e Braies, ci siamo fermati a far visita al cimitero di guerra.

 

 

Lago di Misurina 

Ed eccoci al lago di Misurina. Qui abbiamo sostato in un’ottima area attrezzata per camper e, durante i due giorni di permanenza, abbiamo acceso anche il riscaldamento! Di notte la temperatura scendeva a 9°C!

Lago di Misurina

 

Il giorno 16 ci siamo, invece, diretti verso le Tre Cime di Lavaredo. Abbiamo utilizzato il bus di linea fino al rifugio Auronzo a 2.320 m s.l.m.). E’ possibile anche salire a piedi, o con mezzi propri, ma la strada di accesso al rifugio si paga: € 10 per le moto, € 20 per le auto, € 30 per i camper. Utilizzando i bus di linea il viaggio (andata e ritorno) costa € 2,40 a persona.
Una volta arrivati al rifugio Auronzo, abbiamo proseguito a piedi, in mezzo alle nuvole, per circa mezz’oretta e siamo arrivati al Rifugio Lavaredo. Da qui si può continuare ancora e fare il giro delle Tre Cime, ma, viste le condizioni meteo, abbiamo deciso di fermarci li.

Vista della valle dalla strada per le tre cime di Lavaredo

Gita a San Marino!

Archiviato in: Viaggi & Eventi, 2004 — Moris at 4:00 pm on Venerdì, Luglio 2, 2004

Venerdì 2 Luglio alle ore 19:00 circa siamo partiti con destinazione Rimini. Dopo le soste cena, caffè ed “ammazzacaffè” siamo arrivati al campeggio intorno a mezzanotte.
Siamo entrati e, tentando di fare meno rumore possibile, abbiamo parcheggiato camper ed auto e montato le tende.
Alle 3:00 (minuto più minuto meno), prima di prepararci per la nanna, e visto il dispendio di energie per il montaggio delle tende, ci siamo fatti una spaghettata che ci ha fatto riposare più soddisfatti!

La mattina successiva ci siamo avventurati per la piccola repubblica!

 … tra vie e mura medievali, … negozi, …

 … e panorami fantastici!

Prima di rientrare al campeggio abbiamo atteso il cambio della guardia presso il palazzo del governo.

La domenica l’abbiamo trascorsa, ovviamente, in spiaggia, prima riprendere la via del ritorno intorno alle 16.

Le 5 terre

Archiviato in: Viaggi & Eventi, 2004 — Moris at 5:00 pm on Martedì, Giugno 1, 2004

La prima settimana di giugno, ci siamo concessi una gita in Liguria per visitare le Cinque Terre.
Come prima tappa siamo andati a San Rocco di Camogli, un paesino arroccato sulla montagna con un panorama stupendo.
Tra l’altro vi risiede il monumento “all’amico fedele dell’uomo” e una volta all’anno viene celebrata la festa che vede protagonisti numerosi cani di ogni razza. Questo perché si narra che, proprio a San Rocco, un cane rimase per molti mesi in attesa che tornasse il padrone non sapendo che era morto lontano da casa.

Il giorno seguente ci siamo spostati a Levanto che abbiamo utilizzato come base per la visita alle Cinque Terre. Acquistando la tessera “Cinque Terre Card” si hanno diversi vantaggi tra cui viaggi illimitati sui treni regionali tra Levanto e Portofino, trasferimenti con pulmini ecologici all’interno dei paesi, passeggiata dell’amore gratuita e diversi altre convenzioni a poco più di € 5,00. Pensate che solo il viaggio Levanto-Monterosso (che è il paese più vicino) costa € 1,20!

R I O   M A G G I O R E

 

Da Rio Maggiore si accede alla “Passeggiata dell’Amore” che, in circa 700 metri di stradina panoramica, ci porta alle seconda delle Cinque Terre: Manarola.

P A S S E G G I A T A   D E L L ‘ A M O R E

Manarola si presenta arroccata sulla montagna e con uno splendido porto naturale.
Qui ci siamo fermati per il pranzo in un ristorante dove abbiamo apprezzato i piatti tipici locali a base di pesce.
Dopo pranzo Dalila si è addormentata e ci siamo rilassati in riva al mare.

M A N A R O L A

Qui a fianco si può notare il contrasto tra la roccia nera della montagna ed i massi di marmo bianco che formano la barriera del porto.

Corniglia è la più alta delle Cinque Terre. Qui abbiamo utilizzato il servizio di navetta ecologica per arrivare in cima dove abbiamo trovato un paesino con una simpatica piazzetta e dei panorami mozzafiato.
 

C O R N I G L I A

A Vernazza, grazie alla grande piazza in riva al mare e ad i numerosi locali, ci sono molti più turisti e più vita notturna.

Qui abbiamo visitato il castello, sulla terrazza del quale si trova una torre, come si vede qui a fianco, con un giardino molto ben curato e … ovviamente un ristorante!

V E R N A Z Z A

Ed eccoci all’ultima delle cinque se si affronta il percorso da levante a ponente: Monterosso.
Anche questa è molto turistica, perchè offre una ampia spiaggia  ed un lungomare che si presta a passeggiate diurne e notturne.

M O N T E R O S S O

 

Il giorno seguente le condizioni meteo e le relative previsioni ci hanno fatto decidere di rincasare, in quanto non saremmo riusciti a goderci qualche giornata di mare, per cui siamo ripartiti con destinazione casa, fermandoci ad un famoso Outlet che era di strada.

Battesino di Dalila

Archiviato in: Viaggi & Eventi, Dalila, 2004 — Moris at 11:00 am on Domenica, Gennaio 11, 2004

Domenica 11 gennaio 2004 abbiamo celebrato il battesimo di Dalila, al quale è seguito un simpatico rinfresco nel salone dell’oratorio. 

 Dalila vestita per l’occasione.

 

 

Noi e Dalila con padrino e madrina

 

Seguono alcuni momenti della festa nel salone dell’oratorio.