Vacanze Sardegna 2003

Archiviato in: 2003, Camper — Moris at 7:20 pm on Martedì, Agosto 12, 2003

Nel 2003 abbiamo trascorso le ultime vacanze senza prole in Sardegna.
E’ stata un’estate caldissima, da record!

Vi presentiamo alcune foto delle tappe toccate.

Baia Chia

 

Baia Chia

 

Calasetta 

 

La calasettana: imbarcazione tipica.

 

Strada per un nuraghe 

 

Tramonto vicino a Nebida 

 

Vista dalla passeggiata di Nebida

 

Vista dalla passeggiata di Nebida

 

Bugerru

 

Vista da Cala Domestica

 

Vista da Cala Domestica

 

Piscinas

 

Piscinas

 

Gigli nella spiaggia di Maimoni

Castelli della Val d’Aosta

Archiviato in: 2003 — Moris at 6:00 pm on Martedì, Aprile 22, 2003


Aymavilles

Ecco il primo castello che appariva nella lista di quelli da visitare. Purtroppo è in restauro, quindi ci siamo dovuti accontentare di questa visione”. La maggior parte dei castelli visitati erano a scopo difensivo ed erano di proprietà degli Challant. Dei 120 castelli e torri medievali, quasi la metà erano loro. Gli Challant erano vassalli dei Savoia.


Saint Pierre

Anche questo castello serviva come difesa.
Probabilmente risale al XII secolo. Le torrette fiabesche sono state aggiunte alla fine del secolo scorso. Attualmente, al suo interno, ha sede il Museo Regionale di Scienze Naturali. 

 


Sarre

La parte più antica di questo castello risale al XIII secolo. La sua forma attuale la si deve, però, ai restauri avvenuti agli inizi del 700. Dopo molti passaggi di proprietà, nel 1869 è divenuto residenza di re Vittorio Emanuele II. Possiamo infatti ammirare all’interno tutti i suoi trofei di caccia.

 


Aosta

Oltre ad essere una città molto verde ed accogliente, Aosta è ricca di storia. Attorno alla città si vedono ancora tratti delle mura di cinta romane e si possono notare qua e la torre e resti di castelli di diverse epoche storiche che segnano i passaggi di culture e stili.


Aosta

 


Fenis

Ecco l’esempio più completo di castello medievale alpino. Risale al XIII secolo, ma tra il 300 ed il 400, a seguito di lavori di ampliamento voluti dagli Challant, ha acquisito la sua attuale fisionomia. Immerso nel verde di una collina, questo castello era dotato di due mura di cinta. Tra la due cinte poteva rifugiarsi il popolo in caso di attacco.


Verres

Tipica fortezza militare, fu costruita da Ibleto di Challant. E’ un monoblocco quadrato con 30 metri di lato e mura più spesse di 2 metri. 

Al suo interno si può ammirare un cortile, anch’esso quadrato ed una scala ad archi rampanti che ci porta fino al secondo piano. Al centro del cortile si trova un pozzo scavato nella roccia che serviva da serbatoio raccogliendo acqua piovana (circa 25000 litri!)
Alla morte di Renato di Challant, non avendo eredi maschi, il castello passò ai Savoia.


Issogne

A differenza di quelli visti finora, il castello di Issogne era una residenza voluta da Giorgio di Challant alla fine del 400.
Nel cortile si trova la famosa fontana del melograno: un capolavoro in ferro battuto del XVI secolo. Qui si può trovare un arredamento più “caldo”.

 


Castel Savoia

Sito a Gressoney Saint Jean, gode di un favoloso panorama sulla valle e sul monte rosa. Costruito da Umberto I per la moglie Margherita fu terminato nel 1904 dopo 5 anni di lavoro. Il re non poté vederlo finito perché fu assassinato del 1901. Divenne la residenza estiva della regina Margherita che amava molto Gressoney e il monte Rosa. L’attuale più alto rifugio d’Europa fu voluto proprio da lei e porta il suo nome.

 
Forte di Bard

Il castello risale all’XI secolo, ma nel corso dei secoli fu trasformato in una poderosa fortezza. Nel XV secolo divenne un punto strategico dove si concentrava la difesa della Valle d’Aosta. Purtroppo è chiuso per restauri da 3 anni e ce ne vorranno ancora 2 prima di poterlo visitare.

Verbania 37esima mostra della Camelia

Archiviato in: 2003 — Moris at 3:00 pm on Domenica, Marzo 30, 2003

Il giorno 30 marzo ci siamo recati a Verbania, sul lago, per vedere la 37esima Mostra della Camelia. La Mostra si è tenuta a Villa Giulia, la cui facciata è stata momentaneamente sostituita da una gigantografia in quanto la villa è in fase di restauro.

Anche nei pressi del municipio troviamo moltissime camelie. Qui, tra l’altro, è stato organizzato un concorso di addobbi.
Aveva come tema una cenetta sul lago e, naturalmente, era necessario impiegare delle camelie come addobbi per la tavola.

Qui sopra, abbiamo il primo classificato…

… il secondo …

… ed il terzo!

Tornando a recuperare l’auto per avviarci verso casa, ci siamo imbattuti in un tramonto “quasi” sul lago.