Vacanze Sarde 2008

Archiviato in: 2008, Camper — Moris at 9:34 pm on Venerdì, Settembre 5, 2008

Anche quest’anno abbiamo scelto di passare le vacanze in Sardegna. L’obiettivo era quello di goderci il mare e di fare qualche escursione all’interno per scoprire un’altra Sardegna”. Sia il mare che le escursioni ci hanno soddisfatto e vogliamo racocntarvi di seguito il nostro itinerario.

5 Agosto
Ore 15:55, metto in moto: comincia la vacanza!
Partiamo in direzione Piombino. Non abbiamo intenzione di arrivarci in giornata, ce la prendiamo comoda, la nave parte domani alle 14:30. Dalila e Stefano si addormentano prima di entrare in autostrada. Alle 17 e 30 circa ci fermiamo per fare merenda e svegliare i piccoli. Ripartiamo circa 30 minuti dopo e ci fermiamo in autogrill a Sestri Levante per cena e pernotto.

6 Agosto
Sveglia alle 8:00, colazione in autogrill e partenza per Piombino.
Arriviamo in porto, pranziamo e ci mettiamo in fila per l’imbarco…
In fila per l'imbarco...
La nave parte con circa mezzora di ritardo, il mare, però, è calmo e speriamo di fare in fretta…
I bimbi si divertono tra i giochi per un po’ di tempo, poi si addormentano.
Arriviamo in porto poco dopo le 20. Sbarchiamo, facciamo sosta cena e poi ripartiamo in direzione La Caletta. Ci arriviamo per le 22:30 circa.
Sa Caletta

7 Agosto
Passiamo la mattinata in spiaggia a La Caletta. e decidiamo di ripartire dopo pranzo con destinazione Orrì. Ci siamo già stati l’anno scorso e ci era piaciuto. Percorriamo la statale 131 fino a Nuoro e dopo imbocchiamo la 389 ed infine la 198. L’ultimo tratto di strada non è il massimo ma è già meglio dell’anno scorso! Arriviamo ad Orrì, ma non troviamo posto nelle aree attrezzate… ci fermiamo in un parcheggio per la merenda e decido di tornare in bici alla prima area di sosta. Il gestore ci trova un posticino e ci fiondiamo ad occuparlo! Qui è tutto come l’anno scorso, quindi decidiamo di restarci qualche giorno.
Orrì by night

14 Agosto
Decidiamo di trascorre il ferragosto in compagnia di un amico che si trova all’interno, a Bono per la precisione. Chiediamo al gestore informazioni sulla strada migliore da percorrere che ci consiglia vivamente la provinciale 27 al posto della statale 198. Anche se sulla cartina quest’ultima sembra la migliore, vi possiamo garantire che non è affatto così. Prendiamo nota di questa strada per la prossima volta che passeremo di qua. Intorno alle 21 arriviamo a Bono e, scortati dal nostro amico, ci dirigiamo verso casa sua dove ha già preparato un ‘ottima cena a base di pesce. Durante la cena organizziamo la giornata seguente.

15 Agosto
Ferragosto
La giornata non è limpidissima. Cominciamo con un bagno nelle acque termali. Alle terme? no! in mezzo ai campi! in questa zona ci sono diverse sorgenti di acqua sulfurea e, a turno, ognuno può accederci.

Le Terme

L’acqua è caldissima ed è consigliato di restare per al massimo 15 minuti…

La giornata continua sul monte Anela a circa 1.000 metri di altezza nel mezzo di una foresta di castagni.
Porceddu
Qui troviamo un team di esperti che sta cucinando pecora bollita, porceddu, pasta e diversi contorni…
Tavolata

Il tempo, però, si sta guastando, come nel resto dell’Italia, per cui alle 15 e 30 circa siamo costretti a sbaraccare e a continuare la festa a valle per via della pioggia.
Già a metà strada il sole si fa rivedere e ci fermiamo per una foto d’effetto.
A valle c'è il sole!

16 Agosto
Salutiamo gli amici di Bono che ci hanno fatto trascorrere un ferragosto diverso e particolare e ci dirigiamo verso Baia Chia.
Arriviamo nel pomeriggio, dopo aver fatto sosta spesa e pranzo a Cagliari.
Baia Chia
Anche qui è tutto pieno, ci mettiamo in fila ed andiamo in spiaggia. Al nostro rientro un posto si è liberato e riusciamo a piazzarci.
Baia Chia
Quest’anno non ci sono i fenicotteri, probabilmente a causa dello stagno che è quasi asciutto.
Il posto è comunque sempre stupendo e decidiamo di fermarci qualche giorno.
Aquiloni a Baia Chia.
Trascorriamo la prima giornata interamente in spiaggia. Sul mare è sempre leggermente ventilato e si sopporta anche il sole di mezzogiorno.

19 Agosto
Nel primo pomeriggio, lasciamo l’area attrezzata di Chia e ci dirigiamo verso Villasimius. Ci aspettano alcuni amici. Arriviamo alle 19 circa, ci troviamo con gli amici e li seguiamo nella casa dove alloggiano.
Ceniamo e ci spostiamo all’area attrezzata Gli Aranci che dista circa 2 km dal centro, ma è ben servita da una navetta.
Villasimius -Campolongu
Qui trascorriamo 3 giorni e visitiamo le spiagge di Campolongu e Porto Giunco.
Villasimius -Campolongu

22 Agosto
Ci riavventuriamo verso l’interno con destinazione Tuili. Abbiamo sentito parlare della Giara di Gesturi e siamo curiosi di visitarla. Arriviamo a Tuili alle 15 e 30 ed attendiamo nel parcheggio camper, l’orario della visita guidata. Alle 17 partiamo. Siamo in 4 camper e un auto. Percorriamo un tratto di strada per arrivare in cima all’altopiano e da li, con Roberto Sanna, inizia l’escursione.
Sa Jara

L’altopiano misura 45 kmq ed è tutto in piano. Attualmente vivono allo stato brado circa 500 cavallini selvatici (gli unici in Europa), qualche mucca, cinghiali, volpi, …
Durante la visita, che dura più o meno 2 ore, percorriamo circa 2,5 km tra paesaggi incontaminati e incontri ravvicinati. Già, perchè siamo fortunati e facciamo presto la conoscenza di una famiglia di cavallini!
Sa Jara - Capanna del pastore
La visita continua e Roberto, con passione e professionalità, ci illustra le abitudini dei pastori sardi che fino agli anni 50 trascorrevano la loro vita, da ottobre a maggio, sull’altopiano.
Sa Jara
Proseguendo arriviamo ad una distesa secca che ricorda vagamente il paesaggio marziano. Roberto ci spiega che in primavera qui c’è un lago pieno di ninfee e i cavallini ci passeggiano in mezzo gustandosi i fiori. Qui facciamo un altro incontro. C’è un’altra famiglia di cavallini e da un angolo spunta un “single” che pare non stare simpatico al maschio. Dopo qualche attimo di studio, assistiamo ad una lotta!
Sa Jara - Lotta tra stalloni!
Il “single” capisce di non essere gradito e toglie il disturbo.

23 Agosto
Oggi decidiamo di visitare il villaggio nuragico Su Nuraxi di Barumini. Dista solo 3 km da Tuili ed è, probabilmente, il sito archeologico più importante della Sardegna. Con la guida, iniziamo il percorso e scopriamo come vivevano gli antenati nuragici.
Su Nuraxi
La visita dura circa 1 ora e mezza e al termine, pranziamo e ripartiamo con destinazione Alghero.
Su Nuraxi
Dalila e Stefano a Su Nuraxi
Arriviamo ad Alghero nel tardo pomeriggio dopo aver fatto visita a Capo Caccia.
Capo Caccia
Troviamo un’area camper attrezzatissima e “straorganizzata”!
Piscina, campo da minigolf, barbecue, servizio navetta per spiaggia, centro e supermercato…
Decidiamo quindi di passare 3 giorni qui e visitiamo le spiagge di Le palafitte, Le bombarde e Lazzaretto.
Sui bastioni ad Alghero
Approfittiamo naturalmente per visitare il centro storico di Alghero dove la cultura catalana è presente in modo considerevole.
Sui bastioni ad Alghero
Dopo una passeggiata impegnativa ci rifugiamo in pizzeria.
Sul lungomare ad Alghero
Il rientro è allietato dal lungomare illuminato e da un sacco di bancarelle di contorno. Alle 22 circa ripartiamo con destinazione Muros. Li ci aspetta un altro amico.

27 Agosto
Trascorriamo la giornata in compagnia di amici tra Muros e Porto Torres. Alla sera ceniamo a casa dell’amico che ci ha ospitato e intorno a mezzanotte e trenta partiamo con destinazione Olbia.

28 Agosto
Sveglia alle 7:00 e ci prepariamo per l’imbarco. Il viaggio diurno non è per niente riposante ed appena sbarcati a Piombino, facciamo qualche km e ci fermiamo a dormire in area di servizio.
Per la cena ci spostiamo a Marina di Massa dove ci fa compagnia un fantastico tramonto.
Tramonto a Marina di Massa
Dopo cena facciamo ancora qualche km e ci fermiamo in autogrill per la notte.

29 Agosto
Sveglia alle 8:30, colazione in autogrill e partenza per casa! Arriviamo alla base a mezzogiorno e 30.
Un grazie di cuore agli amici che abbiamo incontrato e al popolo sardo che, come sempre, ha dimostrato ospitalità e cortesia!
Ciao e alla prossima!

Vacanze Sarde 2007

Archiviato in: 2007, Camper — Moris at 9:00 pm on Venerdì, Agosto 17, 2007

Quest’anno, dopo tre estati in montagna, abbiamo sperimentato il mare.

22 luglio 2007, ore 22:00.

Partenza da Genova, direzione Porto Torres.

Il viaggio è andato bene, Dalila e Stefano, dopo aver preso confidenza con la cabina della nave, si sono addormentati.
La mattina seguente abbiamo fatto colazione al bar e poi siamo sbarcati.

23-24 Luglio - Stintino.

Qui abbiamo visitato due spiagge: Le Saline e La Pelosa.

25 Luglio - Valledoria.

Abbiamo trovato una bella area attrezzata, peccato che il mare era molto mosso ed era impossibile fare il bagno con i piccoli. 

Valledoria
Area attrezzata a Valledoria.

Valledoria
Area attrezzata a Valledoria. 

Valledoria
Spiaggia a Valledoria.

Siamo ripartiti il giorno seguente con destinazione Porto Pollo, nei pressi di Palau, per andare a trovare degli amici con i quali abbiamo cenato.
La mattina seguente l’abbiamo trascorsa nella spiaggia de l’Isola dei Gabbiani.

26 Luglio - Isola dei Gabbiani

Isola dei Gabbiani
Spiaggia a l’Isola dei Gabbiani.

27 Luglio - La Caletta 

Siamo quindi ripartiti alla volta de La Caletta dove abbiamo trovato una spiaggia tranquilla ed un paesino caratteristico.

La Caletta
La Caletta.

La Caletta
La Caletta.

S.S. 125 - Non abbassate quel finestrino!

Alle 21 circa ci siamo avviati con destinazione Tortolì. Abbiamo avvisato i gestori dell’area camper che saremmo arrivati entro un’ora e mezza, ma gli stessi ci hanno confermato che non saremmo stati da loro prima di due ore… ad andar bene!
Così imbocchiamo la S.S. 125 armandoci di pazienza. La strada, anche se è una statale, è piena di curve, salite, discese e strettoie. Arriviamo, dopo oltre un’ora di strada, al passo Selice a ben 1.017 metri d’altezza! Iniziamo la discesa e provo ad abbassare il finestrino per sentire com’è l’aria lassù. La statale è priva di illuminazione e si incontrano veramente pochi veicoli o persone. Dopo qualche chilometro sento un colpo sullo specchietto retrovisore, sarà probabilmente un pipistrello, se ne vedono parecchi quassù. Dopo qualche altro chilometro Elena si allarma dicendomi che c’è qualcosa che vola in camper. Approfitto di un’immediata area di sosta ed accosto. Era un pipistrello che, probabilmente tramortito dal colpocon lo specchietto, si era ripreso solo dopo alcuni minuti rimettendosi a volare. Apro le finestre ed accendo le luci mentre Elena si è nascosta sotto il tavolo. Tiro la tenda che divide l’abitacolo dal letto dei bambini (che non si sono accorti di niente) ed inizio la caccia alla “bestia”. Tra tutti credo che il più spaventato fosse il povero pipistrello che sono riuscito a neutralizzare con una ciabattata che lo ha fatto finire fuori dalla porta. Era piccolo e sembrava molto morbido e dopo qualche istante ha ripreso a muoversi, quindi ho deciso di chiudere e ripartire prima che chiamasse rinforzi!
Siamo giunti all’area camper intorno alle 23 e 30.

28-31 Luglio - Tortolì, lido di Orrì.

Ed anche qui abbiamo trovato un’ottima area attrezzata a pochi metri dal mare, gestita da 2 fratelli gentili e disponibilissimi.

Tortolì - Lido di Orrì
Tortolì - Lido di Orrì - Area Camper.

L’acqua e la spiaggia erano stupende…

Tortolì - Lido di Orrì
Tortolì - Lido di Orrì.

Tortolì - Lido di Orrì
Tortolì - Lido di Orrì, vista dal nostro camper.

31 Luglio - 1 Agosto - Porto Corallo, Villaputzu.

La nostra idea era quella di passare, nell’area camper di Villaputzu, almeno 2 o 3 giorni, ma abbiamo dovuto rivedere i programmi in quanto ogni sera c’era musica dal vivo che si protraeva fino a tarda notte e, con i bambini abituati ad orari diversi, era un problema. Peccato perchè il posto era ben tenuto…

Porto Corallo
Spiaggia a Porto Corallo.

Luna Rossa a Porto Corallo
Luna rossa alla spiaggia di Porto Corallo.

1-4 Agosto - Baia Chia.

Abbiamo perciò deciso di andare sul sicuro e siamo ripartiti per Baia Chia dove si trova un’ottima area camper.
Siamo arrivati intorno alle 21 e ci siamo sistemati per la notte. L’area è tranquilla, l’unico inconveniente è che la spiaggia è a circa 500 metri ed è necessario costeggiare lo stagno dei fenicotteri per arrivarci, ma … ne vale davvero la pena!

Baia Chia
Lo stagno dei fenicotteri di Baia Chia by night.

Ed ecco il costeggiamento dello stagno per raggiungere la spiaggia…Baia ChiaBaia ChiaBaia Chia
Fenicotteri Rosa nello stagno di Baia Chia.
Baia Chia
Spiaggia di Baia Chia vista dalla duna.

Baia Chia
Spiaggia di Baia Chia.

5-7 Agosto - Stintino.

Per gli ultimi due giorni siamo tornati a Stintino perchè ci paice e perchè è vicino a Porto Torres da dove siamo ripartiti alla volta di Genova.

Stintino: spiaggia La Pelosa
Spiaggia de La Pelosa.

Stintino: spiaggia La Pelosa.
“Bancarella” a La Pelosa.

Stintino: spiaggia Le Saline
Stagno delle Saline.

Stintino: spiaggia Le Saline
Spiaggia delle Saline.

7 Agosto - Porto Torres

Il tempo era un po’ incerto, quindi, dopo una passeggiata in spiaggia, ci siamo diretti a Porto Torres dove siamo arrivati per pranzo. Anche se al mattino il tempo sembrava volgere al peggio, dopo pranzo tutto è tornato alla normalità ed abbiamo approfittato delle spiagette vicino al porto per trascorrere l’ultima mezza giornata di vacanza.

Relax in camper.
Relax dopo pranzo in camper.

Porto Torres
Attenti a quei due!

Data l’esperienza positiva con i piccoli, pensiamo già di tornarci l’anno prossimo!

Elena & Moris.

Vacanze Estive

Archiviato in: 2006, Camper — Moris at 9:00 pm on Mercoledì, Agosto 23, 2006

Anche per quest’anno abbiamo deciso di trascorrere le vacanze estive in montagna. La meta scelta è stata ancora una volta il Trentino. Complice, però, il tempo non proprio bello, dopo qualche giorno ci siamo visti costretti a “deviare” verso il mare in direzione Caorle.


Cascate del Nardis - Pinzolo


Prato Matto mt. 1.500 - Pinzolo


Lago di Molveno


Lago di Molveno


Lago di Carezza


Caorle - VE

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