Le 5 terre

Archiviato in: 2004 — Moris at 5:00 pm on Martedì, Giugno 1, 2004

La prima settimana di giugno, ci siamo concessi una gita in Liguria per visitare le Cinque Terre.
Come prima tappa siamo andati a San Rocco di Camogli, un paesino arroccato sulla montagna con un panorama stupendo.
Tra l’altro vi risiede il monumento “all’amico fedele dell’uomo” e una volta all’anno viene celebrata la festa che vede protagonisti numerosi cani di ogni razza. Questo perché si narra che, proprio a San Rocco, un cane rimase per molti mesi in attesa che tornasse il padrone non sapendo che era morto lontano da casa.

Il giorno seguente ci siamo spostati a Levanto che abbiamo utilizzato come base per la visita alle Cinque Terre. Acquistando la tessera “Cinque Terre Card” si hanno diversi vantaggi tra cui viaggi illimitati sui treni regionali tra Levanto e Portofino, trasferimenti con pulmini ecologici all’interno dei paesi, passeggiata dell’amore gratuita e diversi altre convenzioni a poco più di € 5,00. Pensate che solo il viaggio Levanto-Monterosso (che è il paese più vicino) costa € 1,20!

R I O   M A G G I O R E

 

Da Rio Maggiore si accede alla “Passeggiata dell’Amore” che, in circa 700 metri di stradina panoramica, ci porta alle seconda delle Cinque Terre: Manarola.

P A S S E G G I A T A   D E L L ‘ A M O R E

Manarola si presenta arroccata sulla montagna e con uno splendido porto naturale.
Qui ci siamo fermati per il pranzo in un ristorante dove abbiamo apprezzato i piatti tipici locali a base di pesce.
Dopo pranzo Dalila si è addormentata e ci siamo rilassati in riva al mare.

M A N A R O L A

Qui a fianco si può notare il contrasto tra la roccia nera della montagna ed i massi di marmo bianco che formano la barriera del porto.

Corniglia è la più alta delle Cinque Terre. Qui abbiamo utilizzato il servizio di navetta ecologica per arrivare in cima dove abbiamo trovato un paesino con una simpatica piazzetta e dei panorami mozzafiato.
 

C O R N I G L I A

A Vernazza, grazie alla grande piazza in riva al mare e ad i numerosi locali, ci sono molti più turisti e più vita notturna.

Qui abbiamo visitato il castello, sulla terrazza del quale si trova una torre, come si vede qui a fianco, con un giardino molto ben curato e … ovviamente un ristorante!

V E R N A Z Z A

Ed eccoci all’ultima delle cinque se si affronta il percorso da levante a ponente: Monterosso.
Anche questa è molto turistica, perchè offre una ampia spiaggia  ed un lungomare che si presta a passeggiate diurne e notturne.

M O N T E R O S S O

 

Il giorno seguente le condizioni meteo e le relative previsioni ci hanno fatto decidere di rincasare, in quanto non saremmo riusciti a goderci qualche giornata di mare, per cui siamo ripartiti con destinazione casa, fermandoci ad un famoso Outlet che era di strada.