Castelli della Val d’Aosta

Aymavilles
Ecco il primo castello che appariva nella lista di quelli da visitare. Purtroppo è in restauro, quindi ci siamo dovuti accontentare di questa “visione”. La maggior parte dei castelli visitati erano a scopo difensivo ed erano di proprietà degli Challant. Dei 120 castelli e torri medievali, quasi la metà erano loro. Gli Challant erano vassalli dei Savoia.

Saint Pierre
Anche questo castello serviva come difesa.
Probabilmente risale al XII secolo. Le torrette fiabesche sono state aggiunte alla fine del secolo scorso. Attualmente, al suo interno, ha sede il Museo Regionale di Scienze Naturali.

Sarre
La parte più antica di questo castello risale al XIII secolo. La sua forma attuale la si deve, però, ai restauri avvenuti agli inizi del 700. Dopo molti passaggi di proprietà, nel 1869 è divenuto residenza di re Vittorio Emanuele II. Possiamo infatti ammirare all’interno tutti i suoi trofei di caccia.

Aosta
Oltre ad essere una città molto verde ed accogliente, Aosta è ricca di storia. Attorno alla città si vedono ancora tratti delle mura di cinta romane e si possono notare qua e la torre e resti di castelli di diverse epoche storiche che segnano i passaggi di culture e stili.

Aosta

Fenis
Ecco l’esempio più completo di castello medievale alpino. Risale al XIII secolo, ma tra il 300 ed il 400, a seguito di lavori di ampliamento voluti dagli Challant, ha acquisito la sua attuale fisionomia. Immerso nel verde di una collina, questo castello era dotato di due mura di cinta. Tra la due cinte poteva rifugiarsi il popolo in caso di attacco.

Verres
Tipica fortezza militare, fu costruita da Ibleto di Challant. E’ un monoblocco quadrato con 30 metri di lato e mura più spesse di 2 metri.
Al suo interno si può ammirare un cortile, anch’esso quadrato ed una scala ad archi rampanti che ci porta fino al secondo piano. Al centro del cortile si trova un pozzo scavato nella roccia che serviva da serbatoio raccogliendo acqua piovana (circa 25000 litri!)
Alla morte di Renato di Challant, non avendo eredi maschi, il castello passò ai Savoia.

Issogne
A differenza di quelli visti finora, il castello di Issogne era una residenza voluta da Giorgio di Challant alla fine del 400.
Nel cortile si trova la famosa fontana del melograno: un capolavoro in ferro battuto del XVI secolo. Qui si può trovare un arredamento più “caldo”.

Castel Savoia
Sito a Gressoney Saint Jean, gode di un favoloso panorama sulla valle e sul monte rosa. Costruito da Umberto I per la moglie Margherita fu terminato nel 1904 dopo 5 anni di lavoro. Il re non poté vederlo finito perché fu assassinato del 1901. Divenne la residenza estiva della regina Margherita che amava molto Gressoney e il monte Rosa. L’attuale più alto rifugio d’Europa fu voluto proprio da lei e porta il suo nome.

Forte di Bard
Il castello risale all’XI secolo, ma nel corso dei secoli fu trasformato in una poderosa fortezza. Nel XV secolo divenne un punto strategico dove si concentrava la difesa della Valle d’Aosta. Purtroppo è chiuso per restauri da 3 anni e ce ne vorranno ancora 2 prima di poterlo visitare.
